Welcome, Guest. Please login or register.
October 21, 2021, 02:03:28 PM

Author Topic: Italy, Napoli, Real Museo Mineralogico di Napoli  (Read 2190 times)

0 Members and 1 Guest are viewing this topic.

Frank de Wit

  • Administrator
  • Posts: 75187
  • Care for who cares...
Re: Italy, Napoli, Real Museo Mineralogico di Napoli
« Reply #3 on: April 22, 2021, 09:47:59 AM »
The Royal Mineralogical Museum is located in the prestigious Library of the Collegio Massimo dei Gesuiti. Established in the spring of 1801 by Ferdinand IV of Bourbon, it was an important scientific research center aimed at enhancing the mineral resources of the Kingdom of Naples. It is therefore quite different from many other museums, created exclusively to preserve the spectacular and always fascinating world of minerals.
The maximum scientific prestige of the institution was reached in 1845, the year in which the Museum was chosen as the seat of the VII Congress of Italian Scientists, which saw the extraordinary participation of 1611 scientists.

The Royal Mineralogical Museum has also played an important socio-political role in the history of the city. In 1848, after Ferdinand II had granted the Constitution, the first meetings of the Chamber of Deputies were held in the monumental hall of the Royal Museum; finally, in 1860, it hosted one of the twelve polling stations for the vote on annexation to the Kingdom of Italy.
The exhibition area, of about 800 square meters, consists of the monumental hall, and the rooms dedicated to Arcangelo Scacchi and Antonio Parascandola. The high historical and scientific value of the collections places the Museum among the most important Italian mineralogical museums and, certainly, among the best known in the world.

https://naplesfinest.org/royal-mineralogical-museum-naples/

Frank de Wit

  • Administrator
  • Posts: 75187
  • Care for who cares...
Re: Italy, Napoli, Real Museo Mineralogico di Napoli
« Reply #2 on: April 22, 2021, 09:47:39 AM »
Real Museo Mineralogico
Storia
Il Real Museo Mineralogico ha sede nella prestigiosa Biblioteca del Collegio Massimo dei Gesuiti. Istituito nella primavera del 1801 da Ferdinando IV di Borbone fu un importante centro di ricerca scientifica finalizzata alla valorizzazione delle risorse minerarie del Regno di Napoli. Ciò lo distingue da molti altri musei, nati esclusivamente per conservare lo spettacolare e da sempre affascinante mondo dei minerali. Vi hanno operato illustri mineralogisti, fra cui Matteo Tondi ed Arcangelo Scacchi che ancora oggi sono considerati figure di primo piano nel consesso scientifico internazionale. Il massimo prestigio scientifico dell’istituzione fu raggiunto nel 1845 anno in cui il Museo fu scelto come sede del VII Congresso degli Scienziati Italiani che vide la straordinaria partecipazione di ben milleseicentoundici scienziati. Il Real Museo Mineralogico ha svolto anche un importante ruolo socio-politico nella storia della città. Nel 1848, dopo che Ferdinando II aveva concesso la Costituzione, le prime riunioni della Camera dei Deputati furono effettuate nel salone monumentale del Real Museo; nel 1860, infine, ospitò uno dei dodici seggi elettorali per la votazione sull’ annessione al Regno d’Italia. La superficie espositiva, di circa 800 mq, è costituita dal salone monumentale, e dalle sale dedicate ad Arcangelo Scacchi e Antonio Parascandola. L’elevato valore storico e scientifico delle collezioni colloca il Real Museo tra i più importanti musei mineralogici italiani e, certamente, fra i più conosciuti nel mondo.
Le Collezioni
I 25000 reperti sono suddivisi in varie Collezioni. La Grande Collezione del Real Museo è costituita da minerali rappresentativi di numerose realtà geologiche del mondo; alcuni per bellezza e grandezza sono vere rarità. Numerosi esemplari, raccolti tra il 1789 ed il 1797, sono considerati ‘storici’  e rivestono particolare interesse scientifico e collezionistico, provenendo da località minerarie europee ormai dismesse. La Collezione Grandi Cristalli vanta cristalli di notevoli dimensioni e con forme perfette; fra tutti spicca la coppia di cristalli di quarzo ialino del Madagascar di 482 Kg, donata a Carlo III di Borbone nel 1740 e immessa nel Museo nei primi anni dell’Ottocento.

La Collezione Vesuviana è unica nel suo genere sia per la  rilevanza scientifica sia per la rarità e bellezza di alcuni reperti. Iniziata nei primi anni dell’800 si è arricchita nel tempo di nuove specie rinvenute nel corso degli ultimi 200 anni sul Vesuvio. La Collezione dei Cristalli Artificiali è composta da esemplari sintetizzati da Arcangelo Scacchi e premiati alle Esposizioni Universali di Londra (1862) e di Parigi (1867).

La Collezione dei Minerali dei Tufi Campani, iniziata nel 1807, presenta vere e proprie rarità quali la fluoborite,corrispondente alla discreditata nocerite e l’ hornesite.  Fra i reperti della Collezione delle Meteoriti segnaliamo l’esemplare di siderite di 7583 grammi, rinvenuto nel 1784 a Toluca  in Messico. Ricordiamo, infine, la Collezione delle Pietre Dure con cammei tipici dell’artigianato napoletano, la Collezione delle Medaglie coniate con la lava del Vesuvio fra cui spiccano quelle del 1805 riproducenti i profili di Ferdinando IV e Maria Carolina, e la bella medaglia coniata nella lava del 1859 in onore di Napoleone III, la Collezione degli Strumenti Scientifici fra cui si segnala il goniometro a riflessione a un cerchio verticale che Arcangelo Scacchi fece costruire, nel 185 1, da un artigiano napoletano specializzato in arnesi di marineria.

http://www.cmsnf.it/real-museo-mineralogico/

Frank de Wit

  • Administrator
  • Posts: 75187
  • Care for who cares...
Italy, Napoli, Real Museo Mineralogico di Napoli
« Reply #1 on: April 13, 2012, 07:26:24 PM »
Centro Musei delle Scienze Naturali
Museo di Mineralogia – Museo di Zoologia – Museo di Antropologia – Museo di Fisica
Real Museo Mineralogico di Napoli
http://www.cmsnf.it/
http://www.cmsnf.it/real-museo-mineralogico/

Collegio massimo dei Gesuiti
Via Mezzocannone 8, 80134 Napoli, Italy

Also see:
http://www.musei.unina.it/

and see their fair https://www.strahlen.org/forum/index.php/topic,6240.0.html